Aprire una società e investire in Siria come stranieri nel 2026 significa oggi muoversi in un nuovo quadro giuridico: il Decreto n. 114 del 2025 ha modificato la Legge sugli investimenti n. 18 del 2021, consentendo all’investitore straniero di detenere il 100% del proprio progetto senza un socio locale, con incentivi fiscali e doganali. Il percorso inizia di norma con la registrazione online della società presso il Ministero dell’Economia e dell’Industria, seguita dall’autorizzazione dell’Agenzia siriana per gli investimenti e delle autorità di settore.
Questa guida raccoglie quanto è stato possibile verificare da fonti ufficiali e media affidabili fino a ottobre 2026 e indica ciò che resta ancora incerto. Si rivolge agli investitori stranieri e ai siriani della diaspora che desiderano rientrare con un investimento. In questa fase la normativa siriana cambia rapidamente: consigliamo sempre di consultare il testo ufficiale in vigore prima di assumere qualsiasi impegno finanziario.
Qual è la legge sugli investimenti in vigore in Siria nel 2026?
Il quadro di riferimento è la Legge sugli investimenti n. 18 del 2021, modificata dal Decreto n. 114 del 2025, la cui emanazione è stata annunciata dall’agenzia SANA nel luglio 2025. Secondo quanto riportato dai media sulla base delle dichiarazioni dei funzionari dell’Agenzia per gli investimenti, le principali modifiche includono:
- Proprietà straniera al 100%: l’investitore non siriano può detenere interamente il proprio progetto senza bisogno di un socio locale.
- Tutela contro la confisca: il progetto d’investimento non può essere sequestrato né espropriato se non con sentenza giudiziaria definitiva e dietro indennizzo pari al valore reale, trasferibile all’estero.
- Garanzie prima della revoca della licenza: la licenza d’investimento può essere revocata solo dopo una diffida all’investitore e la concessione di sei mesi per sanare le irregolarità.
- Rimpatrio di utili e capitale: è consentito il trasferimento all’estero secondo le norme vigenti.
- Manodopera straniera: secondo le fonti è possibile impiegare personale non siriano fino al 40% per colmare carenze tecniche e manageriali.
- Tutela della proprietà intellettuale per i progetti innovativi e tecnologici e istituzione di un fondo di sviluppo per finanziare la ricostruzione e le infrastrutture.
Va segnalato che un’analisi pubblicata dal Middle East Institute (MEI) nel maggio 2026, basata su una bozza della legge, ha criticato la centralizzazione del rilascio delle licenze e l’assenza di criteri di approvazione pubblicati, proponendo incentivi a tempo determinato. Per questo consigliamo di consultare il testo ufficiale e le istruzioni attuative vigenti prima di fondare uno studio di fattibilità su un incentivo specifico.
Quali incentivi ed esenzioni sono disponibili per l’investitore?
Secondo le dichiarazioni ufficiali e i resoconti pubblicati sul Decreto 114, gli incentivi variano in base al settore:
| Settore / situazione | Incentivo annunciato | Nota |
|---|---|---|
| Agricoltura | Esenzione totale dall’imposta sul reddito | Verificare i requisiti per la classificazione come progetto agricolo |
| Sanità | Esenzione fiscale totale secondo le dichiarazioni ufficiali | Dettagli da confermare nelle istruzioni attuative |
| Industria orientata all’export | Riduzione fiscale fino a circa l’80% | Legata all’esportazione di una quota della produzione (indicato il 50%) |
| Linee di produzione importate per le città industriali | Esenzione totale dai dazi doganali | Secondo i responsabili delle città industriali (febbraio 2026) |
| Terreni nelle città industriali | Acquisto dei lotti a rate fino a cinque anni | Prezzi annunciati intorno a 30–35 dollari al metro quadro in alcune città |
Questi incentivi non implicano una redditività certa: il successo del progetto dipende anche dalle infrastrutture, dalla stabilità del cambio e dall’efficienza amministrativa, come sottolineano esplicitamente gli analisti. Puoi approfondire le opportunità nei diversi settori in pagine come investire nel settore industriale in Siria e nel settore agricolo.
Qual è il ruolo dell’Agenzia siriana per gli investimenti ed esiste uno sportello unico?
L’Agenzia siriana per gli investimenti è l’ente che rilascia le licenze d’investimento ai progetti coperti dalla Legge sugli investimenti. Il 5 agosto 2026 un decreto ha nominato Ahmad Ramadan direttore generale dell’Agenzia, in sostituzione di Talal Al-Hilali. L’analisi del Middle East Institute rileva che l’Agenzia e il Consiglio superiore per lo sviluppo economico, che supervisiona l’assegnazione dei terreni demaniali, fanno capo alla Presidenza della Repubblica.
Quanto allo sportello unico, nel febbraio 2026 i funzionari del Ministero dell’Economia e dell’Industria ne hanno annunciato l’adozione nelle città industriali per semplificare le procedure, insieme a piattaforme online per la scelta dei lotti e il monitoraggio delle pratiche. Tuttavia non abbiamo trovato una fonte che definisca con precisione le competenze di uno sportello unico per tutti i tipi di investimento, né tempi vincolanti per il rilascio della licenza. Contatta Syria Gateway per verificare la procedura applicabile al tuo tipo di progetto.
Come si risolvono le controversie con lo Stato?
Funzionari siriani hanno dichiarato che l’arbitrato è adottato per risolvere le controversie tra investitori e Stato nelle città industriali, con la possibilità di scegliere arbitri locali o internazionali. Il Middle East Institute ha inoltre segnalato l’avvio di un nuovo centro arbitrale per le controversie in materia di investimenti. È importante inserire fin dall’inizio una clausola arbitrale chiara nei propri contratti.
Quali forme societarie sono disponibili per l’investitore straniero?
Il Decreto legislativo n. 29 del 2011 (Legge sulle società) disciplina le forme societarie in Siria. Le principali sono:
- Società a responsabilità limitata: la responsabilità di ciascun socio è limitata alla propria quota, con un massimo di 50 soci; non può essere costituita né aumentare il capitale tramite offerta pubblica. È la forma più diffusa.
- Società a responsabilità limitata unipersonale: adatta al singolo investitore.
- Società per azioni (privata o pubblica): il capitale è suddiviso in azioni di pari valore negoziabili.
- Società holding e società di persone, come la società in nome collettivo e in accomandita, in cui i soci illimitatamente responsabili rispondono senza limiti.
I dati ufficiali rispecchiano questa ripartizione: delle 1.846 società registrate dall’inizio del 2026 a maggio, 1.349 erano società a responsabilità limitata e 432 società in nome collettivo. Il capitale minimo e i requisiti variano per ciascuna forma, quindi è consigliabile scegliere la struttura dopo aver valutato la dimensione del progetto e il numero dei soci.
Quali sono i passaggi per registrare una società in Siria nel 2026?
Il 7 luglio 2026 il Ministero dell’Economia e dell’Industria, tramite la Direzione delle società, ha lanciato una piattaforma online per la costituzione delle società. Secondo il direttore della Direzione, la registrazione iniziale può richiedere fino a cinque giorni lavorativi se la documentazione è corretta e completa. Tra gli sviluppi previsti figurano la verifica dell’identità a distanza e il rilascio elettronico dell’iscrizione al registro delle imprese. In pratica, i passaggi sono di solito i seguenti:
- Definire l’attività e la forma giuridica e scegliere una denominazione commerciale.
- Redigere lo statuto e preparare i documenti dei soci, come passaporto o documento d’identità e procure autenticate per chi risiede all’estero.
- Presentare la domanda tramite la piattaforma online o presso la Direzione delle società e seguirla fino all’approvazione.
- Versare il capitale e aprire un conto bancario societario presso una banca autorizzata.
- Ottenere l’iscrizione al registro delle imprese e registrarsi presso gli uffici fiscali e la previdenza sociale.
- Richiedere la licenza d’investimento all’Agenzia per gli investimenti se si intende beneficiare degli incentivi di legge, e ottenere le autorizzazioni di settore (industriali, turistiche, sanitarie…).
L’ordine e i requisiti di questi passaggi possono variare in base all’attività e al governatorato; quanto sopra è un quadro generale e non un elenco ufficiale. I dati sulle registrazioni indicano una ripresa dell’attività: secondo il Ministero, nel primo semestre 2026 sono state registrate oltre 10.000 società e imprese individuali.
Come aprire un conto bancario e trasferire fondi in Siria?
Il settore bancario ha vissuto profondi cambiamenti dal 2025, ma il ritorno alla normalità è graduale:
- SWIFT: nel giugno 2025 il governatore della Banca centrale di Siria ha annunciato il primo bonifico commerciale internazionale via SWIFT dopo 14 anni; nel novembre 2025 la Banca ha iniziato a predisporre un quadro normativo per riattivare i rapporti di corrispondenza tra banche siriane e straniere.
- Sanzioni: nel maggio 2025 l’Unione europea ha annunciato la revoca delle sanzioni economiche, mantenendo quelle di sicurezza e individuali. Nel dicembre 2025 il presidente degli Stati Uniti ha firmato la legge di bilancio della difesa che ha abrogato le sanzioni del “Caesar Act”, con una revisione periodica ogni 180 giorni per quattro anni. Il 24 agosto 2026 la Siria è stata rimossa dalla lista statunitense degli Stati sponsor del terrorismo.
- Valuta: la nuova lira siriana è stata introdotta il 1° gennaio 2026 con l’eliminazione di due zeri; le vecchie banconote hanno cessato di circolare dal 31 luglio 2026.
In pratica, la revoca delle sanzioni non significa che ogni banca estera accetterà subito il bonifico: gli istituti internazionali applicano rigorose procedure di compliance. Documenta con cura la provenienza dei tuoi fondi e chiedi alla tua banca all’estero di confermare che accetta il trasferimento verso la specifica banca siriana prima di procedere. Per individuare l’opzione più adatta in questo momento, rivolgiti a Syria Gateway.
Quali imposte gravano sulle società in Siria?
Il Ministero delle Finanze sta lavorando a una riforma fiscale complessiva. Nel luglio 2025 è stato sottoposto a consultazione pubblica un nuovo disegno di legge sull’imposta sul reddito. Nell’aprile 2026 il ministro delle Finanze Mohammad Yisr Barnieh ha illustrato una proposta per ridurre l’imposta sugli utili societari dal 28% a meno del 15%, con aliquota zero per l’agricoltura e la sostituzione dell’imposta sui consumi con un’imposta sulle vendite; parte del sistema dovrebbe applicarsi nel 2026 e completarsi nel 2027.
Avvertenza importante: queste aliquote sono state presentate come proposta e non abbiamo potuto confermare l’approvazione e l’entrata in vigore del testo definitivo. Non basare i tuoi calcoli sul 15% prima di aver verificato la legge in vigore al momento della costituzione della società. Inoltre, le esenzioni previste dalla Legge sugli investimenti possono modificare il carico fiscale effettivo del tuo progetto.
Uno straniero può acquistare terreni e immobili in Siria?
Occorre distinguere due casi:
Immobili a uso abitativo o di proprietà personale
La Legge n. 11 del 2011 disciplina l’acquisto di diritti reali immobiliari da parte di non siriani e lo consente a determinate condizioni, tra cui l’ottenimento di un’autorizzazione e il divieto di alienare l’immobile per due anni, con facoltà di deroga attribuita al Consiglio dei ministri. Non abbiamo trovato fonti che confermino l’adozione di una nuova legge che modifichi queste regole nel 2025–2026, quindi verifica con Syria Gateway le norme vigenti prima di qualsiasi acquisto.
Terreni per progetti d’investimento
Per i progetti, la strada più chiara sono le città industriali, che consentono l’acquisto dei lotti a rate, oltre ai modelli di partenariato pubblico-privato (PPP) e costruzione-gestione-trasferimento (BOT). L’assegnazione dei terreni demaniali è invece supervisionata dal Consiglio superiore per lo sviluppo economico. La verifica della regolarità del titolo di proprietà è un passaggio irrinunciabile in qualsiasi operazione immobiliare. Consulta anche investire nell’edilizia e nel settore immobiliare in Siria.
Quali sono i requisiti di visto e residenza per gli investitori?
Nel luglio 2025 il Ministero degli Esteri ha emanato la Decisione n. 128, che suddivide le nazionalità in 11 categorie con tariffe del visto diverse in base alla durata del soggiorno e al numero di ingressi, pagabili di solito alla frontiera o in aeroporto; i cittadini di Libano, Giordania, Malesia e Mauritania sono esenti dalle tasse sul visto.
Per quanto riguarda la residenza, l’analisi del Middle East Institute indica che la Legge sugli investimenti prevede il rilascio agli investitori stranieri di permessi di soggiorno rinnovabili. Tuttavia non abbiamo trovato una fonte ufficiale che definisca nel dettaglio requisiti, durata e costi del permesso per investitori. I siriani della diaspora di norma non necessitano di visto, ma potrebbero dover aggiornare i propri documenti o predisporre procure legali se gestiscono le pratiche dall’estero.
Quanto tempo richiede l’avvio del progetto e quali sono gli errori più comuni?
L’unica tempistica documentata di cui disponiamo è fino a cinque giorni lavorativi per la registrazione iniziale tramite la piattaforma online, a documentazione completa. I tempi per la licenza d’investimento, le autorizzazioni di settore e l’apertura del conto bancario variano invece in base al progetto e non esistono dati ufficiali uniformi su cui fare affidamento. Gli errori principali da evitare:
- Affidarsi a informazioni precedenti al 2025 o a pubblicazioni non ufficiali.
- Basare lo studio di fattibilità su aliquote fiscali proposte ma non ancora approvate definitivamente.
- Trasferire fondi prima di aver verificato un canale bancario accettato dalla propria banca estera.
- Acquistare un immobile o un terreno senza verificare il titolo e i vincoli legali.
- Trascurare la clausola arbitrale e la scelta della legge applicabile nei contratti.
- Non controllare le liste di sanzioni individuali ancora in vigore nei confronti di determinate persone ed entità.
Come può aiutarti Syria Gateway?
Syria Gateway è una società di consulenza sugli investimenti con sede a Damasco e Aleppo, che offre agli investitori stranieri e ai siriani della diaspora servizi che includono:
- Costituzione di società, ottenimento delle licenze e gestione della licenza d’investimento.
- Consulenza legale e fiscale.
- Assistenza nelle pratiche di visto e residenza.
- Scelta della localizzazione del progetto e redazione di studi di fattibilità.
- Presentazione di progetti proposti per investire in Siria.
Offriamo una prima consulenza gratuita per esaminare la tua idea, definire le procedure e verificare le norme in vigore al momento della tua domanda. Non promettiamo risultati o rendimenti garantiti: ti aiutiamo a prendere decisioni basate su informazioni aggiornate.
Domande frequenti
Uno straniero può detenere il 100% di una società in Siria?
Sì. In base al Decreto 114 del 2025, che modifica la Legge sugli investimenti, l’investitore non siriano può possedere interamente il proprio progetto senza un socio locale.
Quanto tempo occorre per registrare una società in Siria?
Secondo la Direzione delle società, la registrazione iniziale tramite la piattaforma online può richiedere fino a cinque giorni lavorativi se si presenta documentazione completa e corretta. I tempi delle autorizzazioni successive variano in base all’attività.
La Siria è ancora soggetta a sanzioni nel 2026?
La maggior parte delle sanzioni economiche europee è stata revocata nel 2025, le sanzioni statunitensi del Caesar Act sono state abrogate con un meccanismo di revisione periodica e la Siria è stata rimossa dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo nell’agosto 2026. Restano però in vigore sanzioni individuali e di sicurezza, per cui è necessario verificare partner e fornitori.
È possibile trasferire gli utili all’estero?
La Legge sugli investimenti modificata consente il trasferimento di utili e capitale secondo le norme vigenti, ma l’attuazione pratica dipende dai rapporti di corrispondenza bancaria, che vengono ripristinati gradualmente.
Qual è l’aliquota dell’imposta sugli utili societari in Siria?
L’aliquota era del 28% e il Ministero delle Finanze ha proposto di ridurla a meno del 15% con un’applicazione graduale tra il 2026 e il 2027. Verifica l’aliquota in vigore al momento della costituzione.
I siriani della diaspora devono seguire procedure diverse?
I cittadini siriani beneficiano delle disposizioni della Legge sugli investimenti come qualsiasi investitore e non necessitano di visto, ma potrebbero aver bisogno di procure autenticate se gestiscono la costituzione dall’estero. Rivolgiti a Syria Gateway per individuare i documenti richiesti nel tuo caso.
Sei pronto ad avviare il tuo progetto? Contattaci oggi per una consulenza gratuita: chiama il +90 553 406 0015 o scrivi a info@syriangateway.com. Ti aiuteremo a comprendere i passaggi e i requisiti aggiornati per il tuo progetto in Siria.
Fonti
- Il presidente al-Sharaa emana il Decreto n. 114 del 2025 che modifica la Legge sugli investimenti — SANA, 9 luglio 2025
- Il presidente dell’Agenzia per gli investimenti: la nuova legge offre un ambiente sicuro e attrattivo — Enab Baladi, 16 dicembre 2025
- Syria’s New Investment Law and the Return of State-Mediated Market Access — Middle East Institute, 21 maggio 2026
- Syria’s Online Company Platform Receives 65 Registration Applications — MENA Startup Digest, citando Al Arabiya, 5 agosto 2026
- Syrian Central Bank drafts regulatory framework for SWIFT’s return — Enab Baladi, 27 novembre 2025
- Trump signs repeal of Caesar Act sanctions — The National, dicembre 2025
- US removes Syria from ‘state sponsor of terrorism’ list — Al Jazeera, 24 agosto 2026
- Barnieh smentisce informazioni parziali: 64 milioni di lire la soglia di esenzione fiscale — Enab Baladi, 18 aprile 2026